20/07/2011
Basilicata, Regione inadempiente verso i Mmg
Ammontano a un milione di euro le spettanze che i medici di famiglia della Basilicata reclamano da circa quattro mesi. I soldi sono quelli per la quota variabile pattuiti con la delibera datata 10 agosto 2010, che ha integrato l'Accordo regionale per la Mg del 2008. Con il provvedimento, infatti, era stato dato il via al progetto per il governo clinico delle cure primarie, che prevedeva interventi di contenimento sulla spesa per farmaci e mobilità extraregionale, l'avvio di percorsi diagnostico-terapeutici e infine l'applicazione di codici di priorità nella prescrizione delle prestazioni. Per ciascuna di tali voci erano stati previsti indicatori di obiettivo e incentivi (riservati ai medici che aderivano al progetto) commisurati ai risultati ottenuti. «Le verifiche dovevano essere condotte semestralmente» spiega Antonio Santangelo, segretario regionale della Fimmg lucana «e gli incentivi liquidati con la stessa scansione: le spettanze per il II semestre 2010, pari a circa un milione di euro, avrebbero dovuto essere pagate entro il marzo scorso. Ma così non è stato». A fronte del prolungato ritardo, Fimmg ha dato mandato ai propri legali di sollecitare i pagamenti, ricorrendo nel caso anche ad azioni legali. «In realtà» avverte Santangelo «speriamo di riuscire a indurre al Regione a più miti consigli. È in corso il tavolo per il rinnovo dell'Air, che procede stancamente a causa dei problemi economici dell'amministrazione, contiamo di arrivare in quel luogo a una ricomposizione». E sempre a proposito di crediti, la Regione è anche tra quelle che non hanno ancora provveduto agli adeguamenti previsti dall'articolo 8 dell'Acn (quota fissa regionale di 0,81 euro decurtata del 10%): «A dire il vero» avverte Santangelo «noi neanche abbiamo sollecitato. Stiamo trattando per reinvestire quelle risorse nel nuovo accordo integrativo». Si vedrà.
14:26 Scritto da: fcaprio | Link permanente |
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